L’abbazia di San Vito a Polignano

On 24 febbraio 2014 by collaboratori

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Non si può visitare Polignano senza fare una sosta a San Vito e ammirare l’omonima abbazia benedettina, affacciata sul mare e circondata da pittoresche barche di pescatori. La leggenda vuole che nell’VIII secolo d.C., durante una tempesta sul fiume Sele, la principessa di Salerno, Florenza, fu tratta in salvo proprio grazie all’apparizione di San Vito, a cui fece voto di custodire le sue spoglie. Fu così che la nobildonna approdò sulle coste di San Vito con le reliquie del santo e dei suoi precettori martiri Modesto e Crescenza, affidando le spoglie alla comunità monastica basiliana, residente nelle grotte sottostanti l’attuale abbazia.

Quest’ultima è dotata di una bella loggia cinquecentesca, visibile dal mare, e di un ampio cortile interno, su cui si affaccia una piccola chiesa in stile romanico. La chiesa di San Vito risale al IX secolo e conserva l’originaria struttura romanica a tre navate, di cui quella centrale è sovrastata da tre cupole. In un locale adiacente la sagrestia è stato allestito un museo (visitabile la domenica mattina) in cui sono raccolti paramenti sacri, tele del ‘500 e ‘600 e resti di un antico organo intarsiato. Della torre di avvistamento sugli scogli non si hanno notizie certe, molto probabilmente serviva ai monaci per difendersi da incursioni nemiche. DSCF0602Ai lati dell’abbazia vi sono vari ristoranti che si affacciano sul mare e nei quali è possibile gustare piatti tipici della tradizione culinaria pugliese. Meritevole di attenzione  è la Veranda di Giselda: una trattoria, tavola calda, caffetteria, aperta sin dal lontano 1930, quando le due sole stanze di cui era dotata erano adibite a drogheria e bar.

Ogni anno, dal 14 al 16 giugno, si festeggia  San Vito martire (patrono di Polignano) con la tradizionale processione sul mare della statua del santo. Tra spettacoli pirotecnici e bande musicali, la statua del santo dopo aver passato Cala Paguro raggiunge la Piazza dell’Orologio a Polignano, dove viene posto in trionfo su un elegante altare barocco.

Mariaelena Grimaldi

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