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Il Carnevale di Satriano di Lucania e la Foresta che cammina

Le_maschere_di_Satriano_di_LucaniaIl Carnevale di Satriano di Lucania è un’antica festa popolare, tra le più suggestive e misteriose della Basilicata. Protagonista di questo evento è la maschera del Rumit: l’eremita vestito di foglie che sfila per le vie e le stradine del paese. L’origine di questo carnevale è antichissima e richiama i riti arborei legati alla natura, la cui  spiegazione si è persa nel tempo. Nel corso dei decenni l’interpretazione che le varie generazioni hanno dato a questa figura misteriosa sono cambiate.

Fino alla seconda guerra mondiale u rumit veniva considerato uno spirito francescano che viveva ai margini della società e che in primavera, dopo aver trascorso l’inverno rigido nei boschi, ritornava al paese per fare la carità. Dal dopoguerra le vicende dell’emigrazione hanno accostato questa maschera al satrianese che non voleva lasciare la propria terra e che, rimasto in una situazione di assoluta povertà, girava vestito di edera per le strade del paese, vivendo di elemosina e di qualcuno che gli offrisse da mangiare.

La nuova interpretazione da parte dei giovani satrianesi si propone di far rivivere le origini autentiche del rito, il legame ancestrale fra Uomo e Natura, e allo stesso tempo vuole lanciare un messaggio universale contemporaneo, proprio attraverso questa figura: ristabilire un rapporto autentico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro.

Le altre maschere che appartengono alla tradizione del Carnevale di Satriano di Lucania sono l’Urs e la Quaresima: l’Urs è la maschera ricoperta di pelli che nascondeva l’identità di chi la indossava perché, secondo gli anziani del posto, i contadini la utilizzavano per vendicarsi di un torto subìto. Si racconta infatti che il contadino, dopo aver subito tutto l’anno l’arroganza del padrone, il giorno dei festeggiamenti di Carnevale poteva farsi giustizia entrandogli in casa, rubando le salsicce, toccando le donne e scappando via. La Quaresima è invece la maschera interpretata dalle donne del posto e rappresenta la fine del Carnevale: le signore sfilano  a passo lento per il paese con abiti neri e una cesta in testa.

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Quest’anno la manifestazione del Carnevale di Satriano, che si svolgerà il 1 e 2 marzo, è stata rivisitata in chiave ecologica e denominata “Foresta che cammina”: centinaia di elfi del bosco invaderanno infatti le strade del paese, colorandolo di verde. Chiunque lo voglia potrà condividere in prima persona e farsi portavoce di questo messaggio diventando uno dei cento rumit che sfileranno tra i vicoli e le piazze di Satriano. I bambini che vogliono vestirsi da folletto possono partecipare alla sfilata accompagnati dai genitori. In alternativa è possibile rivolgersi al servizio di baby sitting a pagamento prenotandosi al 347.7826315.

Per avere maggiori informazioni e partecipare : 329.5320026 – carnevaledisatriano@gmail.com

Programma Carnevale di Satriano 2014

1 Marzo 2014 – Sabato
ore 14.00: Foresta che cammina
Festa in maschera nel parcheggio coperto sotto piazza degli emigranti
 DJ Set Raffaele Sansone

2 Marzo – Domenica
Mattina: rumit spontanei per le strade del paese come da tradizione secolare
Pomeriggio ore 15.00: sfilata maschere tipiche (urs, matrimonio) e carri allegorici
Sera: festeggiamento del matrimonio

Visita guidata
Domenica 2 Marzo si organizza una visita guidata ai murales e al centro storico di Satriano inseguendo i Rumit spontanei per assistere alla secolare tradiziona. Per info e prenotazioni: 320 306 0884 Federica.

Vi aspettiamo numerosi!

 

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