Imprenditoria femminile: “Mada di Puglia” e le sue donne

On 25 marzo 2014 by collaboratori

 “Mada di Puglia” è un’azienda agricola che porta avanti una tradizione cominciata nel 1896 con la produzione di uva da tavola e olio extravergine ottenuto da olive di categoria superiore; è un’azienda dinamica e attiva nel presente, ma che mantiene le sue radici ben salde nei valori autentici del passato, nella filosofia del “saper fare” bene e con passione.

“Mada di Puglia” è una storia d’imprenditoria femminile, è la storia di Maddalena e Carla, due sorelle che hanno preso in mano le redini dell’azienda, che lavorano duro, si impegnano e si mettono in gioco ogni giorno per realizzare i loro obiettivi.

Ho raggiunto telefonicamente Maddalena (Mada è l’abbreviazione del suo nome) per fare due chiacchiere e scoprire qualcosa di più del suo percorso.

 

IMG_4263-9f872b13e5Innanzitutto, com’è nata “Mada di Puglia”?

Ho iniziato la mia attività al fianco di mio marito, gestendo l’azienda ereditata dalla sua famiglia; nel corso degli anni abbiamo investito, acquistato altri terreni e allargato la gamma dei nostri prodotti; nel 2003, finalmente, è nata Mada di Puglia.

L’anno scorso, complice anche il fattore crisi, ho pensato fosse necessario rinnovare, cambiare, migliorare. Così, io e mia sorella Carla, abbiamo provato a reinventarci proiettando l’azienda verso nuovi mercati. Abbiamo deciso di fare impresa in rete, puntando ad un nuovo canale di vendita, l’e-commerce, e offrendo una gamma di prodotti più ampia: non solo olii e vini, ma anche confetture e conserve.

Puntate all’estero?

Sì, puntiamo all’estero. Aprirsi all’internazionalizzazione è fondamentale, specialmente in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando. L’anno scorso, durante alcune fiere in Puglia, abbiamo avuto un ottimo riscontro soprattutto da parte di turisti inglesi e tedeschi. Dobbiamo necessariamente tener conto di tutte le tendenze legate al turismo enogastronomico per innovare i nostri prodotti e far crescere la nostra azienda.

Da poco, tra l’altro, mi sono iscritta all’AICAI (Azienda speciale della Camera di commercio di Bari) per ricevere consulenza specifica in questo processo di promozione che vogliamo perseguire e avere, così,  la possibilità di entrare a far parte di progetti di più ampio respiro con paesi che forniscono migliori opportunità, come il Giappone o la Polonia per esempio.

Secondo un’ analisi di mercato della Coldiretti instituita sulla base dei dati Unioncamere relativi al 2013 quasi una azienda su tre (il 29,3%, per la precisione) è “rosa”. I dati, quindi, sembrano smentire la convinzione che il settore agricolo sia ancora di appannaggio prevalentemente maschile. È proprio così? O avete affrontato delle difficoltà prima di arrivare alla guida di un’azienda agricola?

No, non abbiamo mai avuto grosse difficoltà. Tra l’altro, il dottore agronomo con cui collaboriamo è una donna, siamo perfettamente in sintonia e non abbiamo mai affrontato situazioni complicate o poco piacevoli. A volte può accadere che gli uomini mostrino un po’ di diffidenza, soprattutto quando devono attenersi alle tue direttive, ma sono casi molto sporadici._MG_1049

Qual è l’aspetto che vi gratifica di più del vostro lavoro? E come riuscite a conciliare gli impegni con la vita privata?

È un lavoro che regala stimoli sempre nuovi e diversi; ciò che mi piace e mi gratifica di più è sicuramente il contatto con le persone, il fatto di potersi confrontare con altre culture e di sperimentare nuove strade.

Indubbiamente, da quando ci occupiamo della commercializzazione a 360 gradi, il lavoro assorbe la maggior parte del nostro tempo, i ritmi sono diventati più frenetici e le giornate molto intense, ma sono felice di fare quello che ho sempre voluto, nonostante adesso sia più difficile conciliare famiglia e impegni professionali.

Cosa consiglierebbe a chi vuole intraprendere un percorso simile?

Innanzitutto bisogna crederci, metterci tanta determinazione ed entusiasmo.  Pensare solo al business non credo sia una strategia vincente . Io e mia sorella, per esempio, condividiamo questo progetto e lo portiamo avanti con impegno perché abbiamo scelto di assecondare una nostra passione.

Come vede il futuro di “Mada di Puglia”?

Sono una persona positiva, abbiamo tanti progetti in ballo, quindi il futuro non può che essere roseo: ci piacerebbe aprire un punto vendita qui a Cellamare ma il nostro sogno più grande è quello di realizzare un agriturismo per offrire ai turisti, che amano molto visitare le aziende ed assistere a tutte le fasi di produzione, percorsi enogastronomici che promuovano i sapori della nostra terra.

 

Per info e contatti:

Azienda “Mada di Puglia”

Via Salvo d’Acquisto, 8
70010 Cellamare  (BA)
Tel. e Fax +39 080 46 51 81
mobile +39 338 43 70 925
mail: info@madadipugia.it
www.madadipuglia.it

 

Giovanna Gallo

 

 

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