Dove fare immersioni e snorkeling in Puglia, un elenco dei fondali più spettacolari da non perdere

On 15 maggio 2017 by Alessia

Per tutti gli amanti di immersioni subacquee e snorkeling, che non vogliono rinunciare alla loro passione nemmeno in vacanza, segnaliamo i fondali in Puglia che più caratterizzano le acque cristalline di questa spettacolare regione.

Sia il Mar Adriatico che il Mar Ionio ospitano veri e propri paradisi marini, fatti di natura incontaminata, colori, giochi di luci, grotte, insenature e specie marine inimmaginabili.

La Puglia è perfettamente attrezzata per garantire al turista tutto il necessario per effettuare immersioni in totale sicurezza, negozi, guide, istruttori corsi e centri specializzati. Di seguito un elenco dei luoghi dove fare immersioni e snorkeling in Puglia.

  • Grotte di Porto Cesareo – Porto Cesareo (LE)
  • Punta Meliso – Santa Maria di Leuca (LE)
  • Grotta del Soffio – Santa Maria di Leuca (LE)
  • Il Curvone – Santa Caterina di Nardò (LE)
  • Secca delle murene – Porto Cesareo (LE)
  • Secca della Vedova – Isola di San Domino (FG)
  • Secca di punta secca – Isole Tremiti (FG)
  • Islamoglu – Torre Canne (BA)
  • Madonnina di Cala Incine – Monopoli (BA)
  • Cala Incine lato dx – Monopoli (BA)
  • Isolotto di S.Paolo – Scoglio dell’eremita – Polignano (BA)
  • Secondo taglio di Cala Corvino – Monopoli (BA)
  • Le macine – Monopoli (BA)
  • Foresta pietrificata – Località Torre Ovo (TA)
  • I sarcofagi – San Pietro in Bevagna, Manduria (TA)
  • Sorgenti del Fiume Chidro – San Pietro in Bevagna, Manduria (TA)

Grotte di Porto Cesareo | Le grotte di Porto Cesareo si trovano a solo un miglio dalla costa nel mezzo dell’area marina protetta fra Torre Lapillo e Torre Chianca. Nella zona sono presenti diversi isolotti che hanno dato origine a fondali marini caratterizzati da molti spacchi nella roccia, costellate da una ricca vegetazione, fauna e flora e da molte grotte in una delle quali è possibile ammirare un grosso cerianthus. L’esigua profondità delle acque, permette di apprezzare e di godere di spettacolari giochi di luci, inoltre, durante le immersioni è possibile imbattersi in branchi di grosse ricciole, cernie e grossi saraghi.

Punta Meliso |Al di sotto del faro di Santa Maria di Leuca, nel punto in cui si incontrano il Mar Ionio e Mar Adriatico, è possibile ammirare il fenomeno dal belvedere vicino il Santuario.
Immergendosi a punta Meliso, si possono ammirare pareti ricche di colonie di Asrtoides, Parazoanthus Axinellae, di pesce pelagico e avvistamenti di fitti banchi di Barracuda. Non mancano inoltre incontri con cernie brune, murene, granseole e musdee bianche. In questa zona si possono fare due diversi tipi di immersione: Meliso interno, accessibile a tutti, partendo da una profondità di soli 6 metri fino a raggiungere i 18 metri all’interno di una baia tranquilla e riparata comunque dalle correnti sopraccitate. Meliso esterno, un’immersione un po’ più impegnativa accessibile solo a sub esperti. Si inizia da una profondità di 25 metri fino ai 50 metri.

Grotta del Soffio |La Grotta del Soffio consiste in un tipo di immersione alla portata di tutti al riparo da venti e correnti. La profondità massima dell’immersione è di 12 metri è prevede l’ingresso in un’ampia stanza con due biforcazioni. La grotta deve il suo nome proprio al soffio d’acqua generato dalle onde, nel momento in cui sigillando l’ingresso della grotta e comprimendo l’aria presente al suo interno costringono la stessa ad uscire in maniera forzata generando forti spruzzi.
L’ingresso è molto ampio e permette alla luce solare di entrare generando fantastici giochi di luce sulle pareti della grotta. Sul fondale non mancano gli incontri con numerosi gamberetti rossi e altri organismi.

Il Curvone | Per poter ammirare ciò che i fondali di Santa Caterina offrono è possibile effettuale l’immersione da riva. Il nome deriva proprio dalla curva della strada situata prima del lungomare di Santa Caterina.
Tuffandosi si entra quasi subito in una grotta molto ampia, lunga una ventina di metri e profonda al massimo 7 metri. Al suo interno vi sono numerose specie di spugne e cerianti anche di notevoli dimensioni. La grotta prosegue lungo la parete che costeggia il “curvone” arrivando anche a 20 metri di profondità, dove sono presenti specie come pinne nobilis e qualche piccola murena. Dopo aver percorso alcuni metri si risale di qualche metro per imboccare un canyon che porta ad un arco naturale dal quale è possibile uscire attraverso un largo foro. Si prosegue fino ad arrivare ad una grande ancora adagiata sul fondo. Il Luogo si presta anche per effettuare immersioni notturne.

Secca delle murene | L’immersione da effettuare pressa la “Secca delle murene” di Porto Cesareo è unica nel suo genere. Su un fondo completamente ricoperto di alghe nuotano sinuose murene e grossi gronghi. Ormai abituate alla costante presenza dell’uomo incuriosite si avvicinano per prendere da mangiare o per giocare con i sub.

Secca di punta secca |L’intero arcipelago delle Isole Tremiti presenta oltre 50 punti di immersione uno tra i più rinomati è la località di Secca Punta Secca, considerata uno dei luoghi dove fare immersioni e snorkeling in Puglia tra i più belli di tutto il mediterraneo. I fondali sono un’esplosione di vita e di colori. Immergendosi già a 35 metri è possibile ammirare lungo la dorsale della secca, pareti completamente rivestite da fitti rami di Gorgonia e Corallo Nero. Ovunque si nascondono Aragoste, Musdee, Dotti, Cernie, Ricciole e Dentici. Da non perdere è la grotta alla base della parete dove alloggia solitamente un grosso Astice. Un altro punto di immersione preferito dalle scuole di sub è lo Scoglio dell’Elefante, un tipo di immersione poco impegnativa ideale anche per gli esordienti.

Google+EmailtumblrTwitterFacebook