SAPORI, ARTE E CULTURA DI PUGLIA E BASILICATA
Type and Enter to Search

Turismo, Arte, Cultura, Sapori e Tradizioni

Cosa Vedere Puglia

Sternatia, il paese della Grecia Salentina

sternatia
Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In tutti questi anni abbiamo girato la Puglia in lungo e largo, scoperto luoghi, scorci, città, siti naturali e spiagge davvero uniche. Eppure all’appello manca ancora un piccolo paesino situato nel cuore della penisola salentina. Stiamo parlandi di Sternatia.

Sternatia conta poco più di 2000 anime e si trova a circa 16 km da Lecce.

Cosa significa Sternatia

Sternatia deriva dal greco ‘Sterna’ ovvero, cisterna, pozzo e ‘Thia’ che significa sacra. Dunque, Sternatia denota il fatto che nella zona interessata ci fossero dei pozzi o delle cisterne considerate sacre presso le quali si celebravano cerimonie religiose.

Le origini di Sternatia

Con molta probabilità per risalire alle origini di Sternatia dobbiamo andare indietro nel tempo, fino al X-X secolo d. C., periodo durante il quale, soprattutto nell’area interna del Salento, vi una forte una immigrazione di popolazioni provenienti dalla Grecia e dall’Oriente.

Sternatia, infatti, fa parte della Grecìa Salentina, pensate, che qui si parla ancora il griko. Ma facciamo un pochino di chiarezza e per tutti coloro che non sono della zona spieghiamo cosa sono il griko e la Grecia Salentina.

Cos’è il griko salentino?

Il griko è un dialetto della lingua greca appartenente alla rosa dei dialetti greco-italioti che, vengono parlati proprio nella regione della Grecia salentina, un’area situata in provincia di Lecce. Il griko è un dialetto che contiene sia delle caratteristiche della lingua neogreca, sia delle contaminazioni del dialetto leccese.

Cos’è la grecia salentina?

La Grecìa salentina è un’isola linguistica ellenofona del Salento costituita da circa 10 comuni in cui si parla il cosiddetto dialetto grecanico o griko.

Questi piccoli centri, oltre a condividerne il dialetto e la cultura greca, condividono anche una serie di servizi comprensoriali quali servizi sanitari, strade, infrastrutture ecc.

I comuni sono Sternatia, Calimera, Castrignano de’ Greci, Sogliano, Cavour, Cutrofiano, Martignano, Carpignano Salentino, Corigliano d’Otranto, Martano e Zollino.

Chiariti questi due punti vediamo ora cosa cosa vedere a Sternatia.

Cosa vedere a Sternatia

Palazzo Granafei

Iniziamo dal monumento simbolo del paese, ovvero, Palazzo Granafei, un imponente e mestoso monumento situato nel cuore del centro storico di Sternatia. Palazzo Granafei rappresenta un evidente esempio del tipico barocco salentino.

La struttura fu costruita intorno al 1750, su quello che restava di un castello bizantino andato purtroppo distrutto, il quale nel passato ha costituito il più importante quartier generale dell’entroterra della città di Otranto.

Tuttavia, del vecchio castello resta la bellissima facciata principale, decorata con motivi ornamentali in rilievo. Il portale d’ingresso presenta lo stemma dei proprietari storici della residenza, ovvero dalla famiglia Granafei. A differenza della facciata, il lato posteriore del palazzo Granafei non ha nessun elemento decorativo.

Giardino dei Fiori

Possiamo ancora tutt’oggi ammirare a sinistra del palazzo quello che era definito nell’ottocento il Giardino dei Fiori, un giardino pensile caratterizzato da giardini e vialetti con pergolati ed alberi disposti geometricamente, non solo vi sono anche bellissime fontane, fioriere, vasche, coffee house in pietra leccese, panchine e numerosi angoli fioriti e colorati.

Molto caratteristici sono anche i piani superiori del palazzo, decorati con pregevoli affreschi in stile rococò che ritraggono scene mitologiche e divinità celestiali.

Le chiese di Sternatia

Tra le chiese meritano una visita senza alcun dubbio:

  • la Chiesa Madre, dedicata a Maria SS.Assunta e il suo Campanile del 1790.
  • La Colonna dell’Osanna eretta nel 1588, sormontata da una croce e quattro basilischi.
  • L’ex Convento dei Domenicani ricostruito nel 1712 oggi sede del Comune.
  • La Cripta di San Sebastiano presenta delle decorazioni parietali di S.Sebastiano e l’Annunciazione con epigrafi greche del 1114-15 e del 1509-10.

Oltre a palazzi e monumenti, per le vie del centro è possibile scorgere vecchie botteghe nelle quali ancora oggi si esercitano antichi mestieri come la tessitura a telaio e del merletto.

Il territorio di Sternatia è caratterizzato inoltre dalla presenza di verdi colline ricoperte di olivi e delle caratteristiche masserie isolate nelle campagne salentine.

Se desiderate dunque trascorrere le vostre prossime vacanze immersi nella pace più assoluta e tra i colori ed i profumi più autentici del Salento, vi consigliamo un soggiorno in masseria a Sternatia,  Ritroverete il piacere di stare a contatto con la natura e di poter apprezzare le prelibatezze topiche del luogo.


Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Posted By

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guida alle vostre vacanze in Puglia e Basilicata

Siamo Alessia e Valentina,
autrici del blog ilsudchenontiaspetti.it.

Siamo le vostre personali
consulenti di viaggio
.

Organizziamo in ogni dettaglio le vostre vacanze in Puglia e Basilicata,

rispondiamo alle vostre domande e vi accompagniamo passo dopo passo nel vostro viaggio...

RICHIEDI INFORMAZIONI