Santa Scolastica: tra multimedialità e storia

On 8 aprile 2015 by collaboratori

“Sono il cancelliere Jacopo de Russis, conservatore delle munizioni e dell’ artiglieria della magnifica duchessa di Bari, nonché regina di Polonia, Bona Sforza. Vi do il benvenuto nel bastione di Santa Scolastica di Bari, uno dei principali baluardi difensivi della nostra città. Oggi sono qui per accogliervi e raccontarvi la storia di quei luoghi, scendendo giù. Nel sottosuolo di questo bastione alla ricerca di antiche memorie.”

Bastioni di santa scolastica

Appena si entra nel museo di Santa Scolastica, sono proiettati dei video in 3D, nei quali un attore, nei panni del cancelliere della duchessa Bona Sforza, racconta l’intera storia del promontorio di Santa Scolastica. E come in un viaggio a ritroso nel tempo, si possono visionare con proiezioni architetturali i resti dell’antica città muraria urbana risalente al IV sec. a.C., la lastra tombale della badessa Amberta ed i resti della chiesa bizantina di S. Giovanni e Paolo. Di quest’ultima restano tratti dei muri perimetrali e delle absidi, i basamenti dei pilastri divisori delle navate ed il piano pavimentale in tasselli calcarei disposti in partiture geometriche.

Dopo aver attraversato su delle passerelle il bastione di Santa Scolastica, il percorso prosegue all’esterno nell’adiacente area di S. Pietro, così denominata per la presenza di una chiesa fondata nei primi anni del cristianesimo in occasione del passaggio di San Pietro in Puglia e chiamata di “San Pietro Maggiore” a partire dal 1119. Nel 1436 accanto alla chiesa venne edificato il convento dei frati minori dell’ordine di S. Francesco. Da allora compare la denominazione di “ San Pietro delle Fosse” riferita sia alla chiesa che al convento. Questi ultimi vennero soppressi duranti la rivoluzione francese e alla fine del XIX sec. subirono varie trasformazioni a partire da un progetto di Ospedale Consorziale.

Venite anche voi a fare un viaggio indietro nel tempo!

Gli orari di visita del museo di Santa Scolastica a Barisono: nei giorni feriali dalle ore 10 alle ore 17. Nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 13. Lunedì chiuso. Il costo del biglietto per la visita guidata è di 5 euro a persona.

Mariaelena Grimaldi

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