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Puglia Ricette e Sapori

Ricette salentine antiche: La puddìca

La Puglia è conosciuta per la sua gastronomia, in particolare per le ricette salentine antiche e baresi, e non solo. Sono ricette tramandate dai nostri nonni e preparate con elementi poveri, genuini ma ricchi di sapori. Uno dei fiori all’occhiello di questa terra è la focaccia, della quale esistono più varianti. Oggi vi parliamo della puddìca salentina.

Ricette salentine antiche

Ricette salentine antiche, l’origine della puddica

Il termine puddica deriva dal latino “Pollice” e fa riferimento al modo in cui viene lavorato l’impasto, ovvero a pugno con le dita chiuse. Questo tipo di focaccia è differente sia da quella barese, condita semplicemente con pomodori freschi ed olive, sia da quella brindisina.

Quest’ultima è una delle ricette salentine più antiche detta ancora oggi “la puddìca chena” o “la fucazza chena ti cipodda”, ovvero, una focaccia ripiena di cipolla, capperi, pomodori saltati in padella, olive e origano.

 

La puddica salentina è più semplice e richiede pochi e semplici ingredienti. Il segreto della sua morbidezza sta proprio nel particolare tipo di lavorazione.

puddica salentina

Ingredienti per l’impasto:

  • 800 gr. di farina
  • 500/600 ml di acqua
  • 5 cucchiai pieni di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 panetto di lievito di birra

Ingredienti per il condimento:

  • 500 grammi di pomodori meglio se a “pennala” ovvero, i pomodori sistemati a corolla, appesi sui muri e messi a maturare per l’inverno. capperi,  olio, origano e sale fino q.b.
  • se gradito qualche pezzetto d’aglio

Preparazione

puddica ricetta pugliese

Per prima disponete la farina su un piano di lavoro a fontanella, dopo sciogliere il lievito con un po’ d’acqua tiepida ed incorporarlo alla farina.

Mescolare per bene ed iniziare ad impastare energicamente per circa 15 minuti. Una volta lavorata la massa, metterla in un luogo asciutto coperta da un canovaccio e lasciarla lievitare per circa due ore. Trascorse le due ore aggiungere all’impasto il resto degli ingredienti, olio, zucchero e sale sciolto in poca acqua tiepida. Lavorare nuovamente l’impasto per circa 7-8 minuti, in modo che tutti gli elementi vengano assorbiti.

A questo punto prendere una teglia da forno, del diametro di circa 30 cm, ungerla per bene di olio. Fatto questo,  sistemare all’interno la pasta Come vuole la tradizione, punzecchiare tutta la superficie con il pollice. In ogni foro mettere un pezzetto d’aglio, un pezzetto di pomodoro e qualche cappero. Infine aggiungere un filo d’oli, un’altra manciata di pomodori, capperi ed una spruzzata di origano.

Infornare in forno molto caldo, per circa 40 minuti.


Se oltre alle ricette salentine antiche desiderate scoprire anche quelle lucane, visitate la sezione del nostro sito “RICETTE E SAPORI“.

 

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