Percorsi, sentieri e trekking in Basilicata

On 17 maggio 2017 by Alessia

Sentieri ombreggiati, panorami mozzafiato, fitte distese di alberi e laghi suggestivi, la Basilicata è una regione ricca di sorprese, da scoprire con lentezza e pazienza, magari a piedi.

Basta organizzarsi con pranzo al sacco, borraccia d’acqua, zaino ed una macchina fotografica per iniziare ad esplorare i percorsi dove fare trekking in Basilicata. Alcuni sentieri, con la giusta attrezzatura (ciaspole o sci da fondo) possono essere affrontati anche durante l’inverno.

Di seguito alcuni dei luoghi più importanti trekking in Basilicata suddivisi per difficoltà sportiva, bellezza dei paesaggi o importanza del territorio.


TREKKING SULLA CIMA DEL MONTE POLLINO – Rotonda (Pz)

Difficoltà – Alta

Tempo medio di percorrenza – sette ore e trenta

Percorso – 16 km

Altitudine – 1573 ai 2248
Il percorso di inizia dal colle dell’Impiso, per poi imboccare il Sentiero dei Carbonai fino al colle Gaudolino. Qui è possibile fermarsi per una sosta e refrigerarsi presso la fontana presente di fronte ad un piccolo rifugio incustodito. Subito dopo si prosegue per il bosco di faggi lungo il Sentiero dei Pastori, fino ad un punto in cui è possibile ammirare alcuni esemplari di pino loricato, una specie simbolo del Parco nazionale del Pollino. Il percorso alla volta della cima del Pollino prevede una tappa da non perdere nella zona del Pollinello: qui si trova “Il Patriarca”, il più antico pino loricato. Dopo la visita al signor albero del parco, si percorre l’ultimo tratto in salita che porta fino alla cima del monte Pollino, a 2248 metri di altitudine.


TREKKING AL GIARDINO DEGLI DEI, NEL PARCO DEL POLLINO – San Severino

Difficoltà – Media

Tempo medio di percorrenza – sette ore e trenta

Percorso – 12 km

Altitudine – 1537 ai 2177

L’itinerario inizia dal Santuario della Madonna del Pollino, a Mezzana in una frazione del comune di San Severino Lucano, nel Potentino. Da questo punto è possibile raggiungere Fosso Iannace, l’impluvio in cui scorre il torrente omonimo.Lo scenario è molto variegato ed offre da una parte scoscese pareti di roccia sotto cui scorre il torrente, dall’altro un fitto bosco di faggi secolari dove i raggi del sole penetrano a fatica. Alla fine del percorso si raggiunge poi Piano Iannace a 1640 m. Prima di affrontare la successiva tappa che prevede un ulteriore salita, è consigliata una sosta per riprendere fiato. Si riparte poi per la “Grande porta del Pollino” situata tra la Serra delle Ciavole e la Serra di Crispo. Questo posto è noto come “Il giardino degli dei” caratterizzato da centinaia di spettacolari pini loricati cresciuti tra le rocce. Da qui è possibile ammirare un vasto panorama che abbraccia le splendide cime del Pollino, il blu del Mar Jonio e le verdi praterie lucane.


TREKKING NEL CUORE DELL’APPENNINO LUCANO – Abriola (Pz)

Difficoltà – Bassa

Tempo medio di percorrenza – 7/8 ore

Percorso – 13 km

Altitudine – 1566 ai 1699

Il percorso inizia da Piana del Lago, un pianoro alle pendici meridionali del monte Lama, situata nel cuore dell’Appennino lucano. Di prosegue per circa 6 km percorrendo la cima della montagna che collega i monti Lama e Calvelluzzo. Tra i percorsi dove fare trekking in Basilicata questo è uno di quelli in grado di offrire allo spettatore un panorama unico: da una parte sarà possibile ammirare le rinomate Dolomiti lucane mentre dall’altro le fantastiche montagne del parco del Cilento.

Durante la passeggiata si incontrano spesso volpi o lepri ma, mentre in inverno, è possibile avvistare anche lupi. Una volta raggiunto il monte Calvelluzzo non resta che tornare indietro riprendendo il percorso fatto all’andata.

 


 

TREKKING SUL MONTE SIRINO – Lagonegro (Pz)

Difficoltà – Media

Tempo medio di percorrenza –8/8:00 ore

Percorso – 13 km

Altitudine – 1066 ai 2005

Il percorso non presenta grosse difficoltà ma si percorre in salita. Dal nord della Basilicata ci spostiamo sul versante ovest, a soli pochi chilometri dalla costa del Tirreno. Il cammino inizia dal piazzale della cappella della Madonna del Brusco, situata nel comune di Lagonegro, Maratea. Da qui si prosegue per circa 1 chilometro per poi arrivare ad un fitto bosco di faggi. Per raggiungere la cappella di Maria Santissima della Neve bisogna percorrere una salita di circa 2 chilometri. Una volta arrivati in cima, il paesaggio ripagherà di ogni sforzo. Da qui potrete ammirare la Basilicata nella sua totalità con vista da una parte sulle cime montuose del monte Papa e dall’altro l’incantevole spettacolo del mare che si specchia nel Golfo di Policastro.

 


TREKKING SUL MONTE VULTURE – Rionero in Vulture (Pz)

Difficoltà – Bassa

Tempo medio di percorrenza – 5 ore

Percorso – 10 km

Altitudine – 730 ai 1326

Si ritorna nella parte nord della Basilicata, nella zona del monte Vulture. In questa zona si coltivano le uve dalle quali si ricava il celebre Aglianico del Vulture. Si inizia dall’Abbazia di San Michele Arcangelo che si specchia sui laghi di Monticchio. Da qui si prosegue attraverso boschi di faggi e castagni che conducono ad un rifugio in prossimità della cima del monte Vulture gestito dal CAI di Melfi. Questo percorso offre splendidi panorami sui laghi di Monticchio, e sui 2 specchi d’acqua sorti nei crateri di un antico vulcano.

 

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