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Destinazione Australia, come esportare il nostro olio pugliese

olio puglia
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La Puglia è una terra particolarmente rinomata oltre che per le sue spiagge paradisiache, per i suoi borghi caratteristici, per la pizzica, il barocco ed i suoi paesaggi mozzafiato, anche per la sua cucina ed i suoi prodotti, sani e genuini.

Ma oggi voglio parlarvi in particolare, di una delle eccellenze del nostro territorio, motivo di grande orgoglio per tutti noi pugliesi, un prodotto alla base della nostra dieta Mediterranera, sto parlando del tanto rinomato oro verde, ovvero, l’olio extravergine d’oliva pugliese.

L’olio d’oliva rientra appieno tra i prodotti più diffusi ed apprezzati della gastronomia di questa magnifica terra.

Quando si arriva in Puglia è impossibile non notare le vaste distese di olivi che dominano e caratterizzano il paesaggio pugliese, per non parlare poi degli ulivi secolari, che con i loro tronchi enormi e con i loro rami modellati dal tempo, dall’acqua e dal vento rendono unico questa regione.

tronco ulivo secolare pugliese aggrovigliato

Nonostante la Puglia sia stata colpita ormai da qualche anno dal fenomeno della Xylella, distruggendo molti oliveti soprattutto del Salento, non ha però intaccato le sue proprietà organolettiche, al contrario in questi anni si è lavorato molto per assicurare un prodotto di qualità e per garantire una produzione tale da coprire il fabbisogno della regione e non solo.

Settore olivicolo in Puglia

Grazie ai suoi quasi 350.000 ettari di superficie coltivati, il settore olivicolo si colloca come settore trainante dell’agroalimentare pugliese.

Infatti, l’olio extravergine di Puglia è uno dei prodotti più apprezzati non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Ci sono in Puglia diversi produttori e frantoi in grado di produrre olio di altissima qualità da essere esportato all’estero.

Negli ultimi anni, il numero di aziende pugliesi in particolare del settore agroalimentare che hanno deciso di approcciarsi al mercato australiano è cresciuto sensibilmente.

Alcune aziende del barese, si sono collocate tra i primi posti, nell’esportazione di prodotti agroalimentari in Australia ed in particolare di olio d’oliva.

Ulivi secolari

Perché l’olio pugliese è così buono?

L’olio pugliese deve il suo successo proprio al suo gusto genuino, gustoso, e al tempo stesso delicato ma corposo e deciso.

Affinché un olio possa definirsi davvero buono è necessario rispettare alcune precise caratteristiche che incidono inevitabilmente sulle qualità organolettiche dell’olio:

  • acidità libera dell’olio i cui valori non devono supereare lo 0,8%;
  • raggiungere il giusto stato di maturazione raggiunto dalle olive;
  • la varietà dell’olivo;
  • le tecniche di produzione e di conservazione.

Esportare prodotti alimentari in Australia

Per tutti gli imprenditori pugliesi, ma non solo, che volessero esportare i prodotti propri alimentari in Australia, ecco alcune linee guida alle quali attenersi.

Per ottenere la licenza necessaria, il Governo Australiano non richiede particolari requisiti.

In base al tipo di prodotto e al suo valore, bisogna richiedere nulla osta specifici rilasciati dal Department of Immigration and Border Protection ed informarsi sulle tariffe doganali applicabili alle merci.

Altra cosa, le etichette devono indicare il luogo di produzione, lo Stato di provenienza e la descrizione dettagliata del prodotto.

Come ottenere il visto turistico australiano

Per tutti coloro che volessero approcciarsi al mercato Australiano, come in tutte le cose, consiglio vivamente di recarsi direttamente sul luogo per testare personalmente il mercato e valutare le opportunità che esso offre.

Per volare in Australia dovrete per prima cosa ottenere il visto turistico. Richiedere il visto Australia è semplice dovrete soddisfare alcuni semplicissimi requisiti:

  • essere in possesso di un passaporto valido ed idoneo;
  • essere in possesso di una casella di posta elettronica;
  • essere in possesso di una carta di credito;
  • non essere ammalato di tubercolosi;
  • non aver subito condanne penali superiori ai 12 mesi;
  • essere residente al di fuori dell’Australia.

Ci sono due diverse tipologie di visto online per turismo in Australia, ovvero il visto di ETA ed eVisitor.

Il visto ETA sta per Electronic Travel Authorization, ed consiste in un visto adatto per brevi soggiorni della durata non superiore ai 3 mesi. Il visto eVisitor è rilasciato in linea di massima a persone provenienti dalla Comunità Europea, e consente anch’esso soggiorni della durata massima di tre mesi.

Entrambi i visti permettono di visitare l’Australia per uno o più dei seguenti motivi:

  • Vacanze e turismo
  • Visite a parenti e amici
  • Incontri di affari, colloqui ecc

Con questo tipo di visto potete aprire un’attività in Australia, ma trattandosi di un viaggio per esplorare il mercato, potete tuttavia effettuare trattative o indagini aziendali: queste attività non sono considerate lavorative.

 

 

 


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Alessia e Valentina

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