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Turismo, Arte, Cultura, Sapori e Tradizioni

Sud e dintorni

Un fine settimana a S.Teodoro in Sardegna

Spiaggia La Cinta

Lo scorso weekand in occasione del matrimonio di una mia cara amica, ho avuto la fortuna di passare qualche giorno a S.Teodoro,

un piccolo comune, della cosiddetta regione della Gallura in Sardegna, precisamente in Provincia di Sassari nell’immediato entroterra alle pendici orientali del massiccio montuoso Nieddu.

Capo Coda Cavallo

Il giorno successivo alla cerimonia, ho potuto visitare la cittadina. Devo dire che questo bellissimo comune di soli 5000 abitanti, ha superato ogni mia aspettativa.

Voglio, dunque, condividere con voi la mia esperienza e dare qualche spunto ai lettori dei questo blog, che desiderano passare qualche giorno in Sardegna.

San Teodoro il comune

Il comune di San Teodoro offre una moltitudine di attrattive turistiche. Arte, storia, cultura eno-gastronomica ed infine, l’immediata vicinanza alla costa ne fanno una delle mete più gettonate dell’isola.

Non è semplice dare una connotazione storica a questo piccolo paesino della Sardegna. Infatti, S.Teodoro, a partire dal periodo preistorico, passando per il medioevo, sino ad arrivare all’età moderna, ha subito diverse inflenze e contaminazioni storico-culturali.

La storia di San Teodoro

Il ritrovamento di alcuni reperti archeologici di età nuragica, testimoniano che San Teodoro iniziò ad essere popolato già dal periodo Neolitico.

Le prime notizie certe risalgono al periodo in cui la Sardegna era divisa in regni o giudicanti. In particolare, San Teodoro, faceva parte faceva parte della curatoria di Posada del Giudicato della Gallura.

In questo periodo, la zona era caratterizzata da piccoli centri abitati o ville, scomparsi poi nei secoli successivi.

S.Teodoro

Nel quattrocento, troviamo uno scenario molto diverso da come lo conosciamo oggi: la zona era semi deserta, popolata da lande boschive ed abitata in prevalenza da pastori.

Nel XIV secolo il territorio fu anche oggetto di conquista aragonese, in particolare del feudo, noto con il nome, di Contea di Montalbo o Baronia di Posada, che comprendeva i comuni di Budoni, Siniscola, Torpè,Posada, Lodè e San Teodoro.

In seguito all’eliminazione dei feudi messa in atto dalla Casa Savoia, tutto il territorio rimase comunque accorpato al comune di Posada. Un’altra contaminazione fu portata dall’insediamento di alcuni coloni di origine tempiese, La loro cultura e le differenze linguistiche influenzarono nuovamente l’area.

Solo negli anni Sessanta, con l’arrivo del Principe Aga Khan in Costa Smeralda, che San Teodoro subì finalmente un forte rinnovamento con la costruzione di  ville, villaggi ed attività turistiche.

Il comune S.Teodoro, prende probabilmente il suo nome dalla sua chiesa principale, dedicata ad un soldato romano martire del quarto secolo d.C.

Attorno alla chiesa sorge il centro storico caratterizzato da un susseguirsi di negozi e ristoranti aperti anche di sera. Passeggiando tra le vie teodorine, noterete la caratteristica architettura Gallurese con case basse di granito e trachite, tutte  rigorosamente con giardino.

I luoghi da non perdere a San Teodoro

Anche se piccolo, a S.Teodoro, ci sono numerose piazze una tra tutte la storica piazza della Gallura, (chiamata in passato Piazza Montecitorio) dove molti anni prima, i cittadini si riunivano per discutere di politica.

Il dipinto

Altro luogo molto interessante, purtroppo deturpato dal tempo, è un grande affresco dipinto, sulla parete di una abitazione privata nel 1975 da Luigi Castiglioni. Purtroppo di questo dipinto non è rimasto molto, spero venga restaurato al più presto.

Il Museo del Mare

Nella zona “Lu Niuloni” potrete trovare il museo del Mare, piccolo ma ben fornito ed organizzato. Qui sono esposti diversi reperti archeologici ritrovati nei fondali della costa Teodorina: oggetti preziosi risalenti all’epoca Bizantina, anfore romane che dimostrano il traffico marittimo lungo la costa.

Il Teatro Civico

Altra cosa dalla quale sono rimasta colpita à l’imponenza del teatro civico dalla forma sferica costruito nel 2005. Soprattutto in estate ospita diverse rappresentazioni teatrali, rassegne culturali, ma anche proiezioni cinematografiche e spettacoli musicali.

Aree verdi

Non mancano nemmeno aree verdi ben attrezzate per fare una passeggiata, portare i bambini e fare sport all’aria aperta.

Attenzione, ci tengo a sottolineare questa non è solo una zona turistica per adulti, infatti, nella zona non mancano discotete, locali e pub anche per i più giovani, aperti fino a tardi.

Le vie del centro sono inoltre, un’ottima occasione per fare shopping, oppure per acquistare o degustare prodotti o piatti tipici .

Piatti tipici di San Teodoro e della Gallura

Uno dei piatti, simboli della Gallura è la “suppa cuàta” ovvero una zuppa gallurese, preparata con prodotti semplici come pane, formaggio e brodo di carne di manzo, passati al forno. Un altro piatto buonissimo, che ho avuto modo di assaggiare, e che consiglio vivamente, è la mazza frìssa, un composto dal sapore delicatissimo ottenuto da farina di semola, panna fresca, burro e sale.

Se siete da queste parti, come in ogni altra regione bagnata dal mare, non potete non assaggiare i piatti a base di pesce. Molto rinomato è il pesce di scoglio usato per cucinare gustosissime zuppe e l’attinia fritta. Non può mancare del pesce pregiato come l’aragosta, ma anche la bottarga e le ostriche.

Era d’obbligo assaggiare anche dolci tipici di San Teodoro e della Gallura come “li cucciuléddi milàti”, semplici ma dolcissimi fagottini farciti con mandorle, miele e noci. Tra i miei preferiti ci sono le polpettine di ricotta fritta, chiamate dalla gente del posto “li  ruióli”, fatte anche con formaggio ed infine annegate nel miele ancora caldo.

San Teodoro spiagge

Oltre ad avere una forte connotazione storica, S.Teodoro è caratterizzato da spiagge e tratti di costa di rara bellezza. San Teodoro e le sue spiagge regalano scenari unici. Ben 37 km di costa

Acqua cristallina verde smerardo, sabbia bianchissima e fondali bassi.

Fidatevi, un vero paradiso. Le foto che vedete, vi assicuro che corrispondono a realtà. Qui potrete trovare calette e spiagge davvero stupende.

Costa Corallina

Dove si trovano le spiagge più belle di San Teodoro?

La cosa fantastica è che per raggiungerle non dovrete passare ore in macchina.

Cala Girgolu

Iniziamo con la famosa la famosa tartaruga di Cala Girgolu.

Si trova in località “Vaccilleddi” ed è nota per il mare color turchese e per la spiaggia ocra alternata a sassolini levigati. Ma non solo, è famosa anche per la roccia a forma di Tartaruga, ed è proprio da qui che deriva il secondo nome. È infatti, uno degli scogli più fotografati dell’isola. La sua forma è data dall’erosione millenaria degli agenti atmosferici.

Il fondale essendo particolarmente basso e sabbioso, è ideale anche per famiglie con figli, per potersi sentire in totale sicurezza.

Vicino troverete ogni tipo di servizio, parcheggio, strutture per diversamente abili, punti di ristoro, campeggio. Sempre qui sono disponibilee dei punti per il noleggio di ombrelloni, lettini, canoe, pedalò e gommoni.

Spiaggia Isuledda

Sempre nelle vicinanze troverete la Spiaggia Isuledda. La sua particolarità è la sabbia bianchissima dalla sfumature dorate e per la florida macchia mediterranea presente dietro l’arsenile.

Spiaggia La Cinta

 È la spiaggia più famoda tra le Spiagge di San Teodoro, grazie alla sua forma a mezzaluna lunga quasi 4 km. Grazie ai suoi fondali bassissimi, anche questa è una spiaggia adatta per famiglie con bambini piccoli. Inoltre è molto vicina al centro cittadino. Osservando il mare, vi sembreà divisa in due, da una parte bianco, dall’altra verde smeraldo, noterete interessanti contrasti ed effetti cromatici, dati dalla sabbia bianca e dall’azzurro del cielo.

A pochissimi metri, raggiungibile anche a piedi potrete trovare un centro residenziale con ben 13 appartamenti situato anche a pochi passi dal centro cittadino di San Teodoro.

Spiaggia Cala Brandinchi

 La Spiaggia Cala Brandinchi detta anche piccola Tahiti, credo che sia unica davvero unica. E’ nota per i suoi fondali particolarmente bianchi e per l’incredibile effetto piscina dato dal mare piatto.

Cala Brandinchi

Spiaggia Lu Impostu

Questa spiaggia di S.Teodoro è conosciuta anche come “Brandinchi”anch’essa caratterizzata da acque limpide dalle sfumature di azzurro e verde smeraldo davvero incantevoli.

San teodoro dove dormire

Una volta approdati qui, a San Teodoro potrete dormire e trovare numerosi alloggi, appartamenti, residenze, casa vacanze a pochissimi passi dalle spiagge sopra indicate. Sono tutte davvero ben attrezzate, in grado di rendere il vostro soggiorno comodo e confortevole.

Complessi Residenziali San Teodoro

In particolare presso i residence a San Teodoro potrete trovare bilocali, trilocali e soluzioni da 2 fino ad 8 posti letto e per ogni altro tipo di esigenza.

Se desideri scoprire altre tradizioni visita la nostra sezione “Sud e Dintorni“.

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