Alla scoperta di Puglia e Basilicata
Turismo, Arte, Cultura, Sapori e Tradizioni
Come fare le chiacchiere fritte pugliesi in casa come una volta
Si avvicina la festa più colorata dell’anno e, lasciatemi indovinare: siete alla ricerca di una ricetta semplice e gustosa che vi spieghi come fare le chiacchiere fritte pugliesi?
Bene, siete nel posto giusto. In questo articolo vi svelo la ricetta tradizionale delle chiacchiere pugliesi, per prepararle belle, dorate e fragranti, proprio come vuole la tradizione, da una pugliese doc.
Sicuramente già da qualche settimana le avete notate sui banchi di pasticcerie e supermercati: pronte da portare via, croccanti e invitanti.
Ma se siete qui è perché avete scelto di dilettarvi con questa ricetta tradizionale delle chiacchiere, per sorprendere amici e parenti con qualcosa fatto direttamente da voi.
Ancora oggi, preparare le chiacchiere in casa significa fermarsi, rallentare, e riscoprire le tradizioni pugliesi, il valore delle cose semplici e genuine da condividere con chi si ama, proprio come si faceva un tempo nelle cucine affollate delle nonne, tra risate, dolcezze e tante chiacchiere.
In breve: le chiacchiere pugliesi fatte in casa sono un dolce tradizionale fritto, croccante e profumato, preparato con pochi ingredienti semplici come farina, uova e zucchero, e diffuso in tutta la regione con piccole varianti locali.
Come fare le chiacchiere di fritte pugliesi
Ecco allora come preparare le chiacchiere di Carnevale pugliesi, passo dopo passo in modo semplice e dettagliato.
Vi anticipo già che per realizzarle vi serviranno pochi e semplici ingredienti, che molto probabilmente avete già nella vostra dispensa.
| Preparazione: Semplice |
Tempo Cottura: pochi minuti |
Difficoltà: Bassa |
Ingredienti per le chiacchiere pugliesi tradizionali:
Per circa 6 persone:
- 250 g di farina 00
- 2 uova medie
- 30 g di zucchero
- 30 g di burro morbido
- 1 cucchiaio di vino bianco secco
- 1 pizzico di sale
- olio di semi per friggere
- zucchero a velo q.b.
Come avete potuto appurare, le chiacchiere sono è un dolce sicuramente povero di ingredienti, ma ricchissimo di storia. Per questo, prima di scoprire come preparare le chiacchiere di carnevale pugliesi è doveroso accennarvi a quella che è la storia di questo dolce tipico di carnevale.
Potrebbero interessarti anche:
▶ Il tarallo aviglianese
▶ Le ciambelle fritte
La storia delle chiacchiere di Carnevale
Le avrete mangiate in tutte le salse, ma vi siete mai chiesti da dove arrivano questi dolci golosissimi e friabili?
La storia delle chiacchiere è molto antica e risale ai tempi degli antichi romani, i quali, durante i Saturnali erano soliti preparare le frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale, distribuiti alla folla fra le strade della città.
(una festa molto simile al Carnevale odierno tra le più importanti e popolari dell’antica Roma, dedicate al dio Saturno, divinità dell’agricoltura e dell’età dell’oro)
La ricetta di come fare le chiacchiere di carnevale viene citata per la prima volta da Marco Gavio Apicio, celebre gastronomo romano del I secolo d.C., nel suo trattato De re coquinaria. Apicio descriveva frittelle a base di uova e farina di farro, tagliate a bocconcini, fritte nello strutto e successivamente immerse nel miele, anticipando di secoli la tradizione dolciaria carnevalesca che conosciamo oggi.
In Puglia, questa tradizione si è intrecciata con la cucina contadina come un alimento povero, gustoso e facile da preparare in grandi quantità prima della Quaresima.
Ogni famiglia custodisce la propria versione, tramandata di madre in figlia, spesso senza dosi precise ma “a sentimento”.
Procedimento: come preparare le chiacchiere pugliesi
Bene dopo un breve accenno a quelle che sono le origini delle chiacchiere di Carnevale, passiamo ora al procedimento.
*Qualche consiglio!
Prima di iniziare, tenete a mente alcuni piccoli accorgiementi per ottenere delle chiacchiere pugliesi perfette:
- Stendete la sfoglia il più sottile possibile
- Non friggete troppe chiacchiere insieme
- L’olio non deve mai fumare
- Lo zucchero a velo va aggiunto solo a freddo

1. Preparare l’impasto
Disponete la farina a fontana su una spianatoia e aggiungete al centro le uova, lo zucchero, il burro morbido, il vino bianco e il pizzico di sale.
Impastate energicamente fino a ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico.
2. Lasciare riposare la pasta
Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
Questo passaggio è fondamentale per riuscire a stendere la sfoglia molto sottile.
3. Stendere la sfoglia
Dividete l’impasto in più parti e stendetelo con la macchina per la pasta o con il mattarello, fino a ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente.
4. Tagliare le chiacchiere
Con una rotella dentata ricavate delle strisce o delle losanghe e praticate un piccolo taglio al centro di ogni chiacchiera, per la classica decorazione.ù
5. Friggere
Le chiacchiere pugliesi sono rigorosamente fritte. Quindi, prendete una bella pentola e mettete a riscaldare dell’abbondante l’olio di semi a circa 170°C. Raggiunta la temperatura, friggete poche chiacchiere alla volta. Basteranno pochi secondi per lato: non appena diventeranno gonfie, dorate e leggere, potete scolarle su della carta assorbente.
6. Decorare le chiacchiere
Scolate le chiacchiere su carta assorbente e, solo quando saranno completamente fredde, spolveratele con abbondante zucchero a velo.

Le varianti regionali delle chiacchiere pugliesi
“Le preferite sottilissime o un po’ più dorate?”
In Puglia, le chiacchiere di Carnevale cambiano leggermente aspetto e sapore da zona a zona, riflettendo l’anima gastronomica dei diversi territori.
Nel Barese si preferiscono chiacchiere sottilissime, molto asciutte e leggere, quasi friabili, stese fin quasi a diventare trasparenti e fritte rapidamente per ottenere una croccantezza delicata.
Nel Salento, in particolare nel Leccese, l’impasto viene spesso arricchito con scorza di limone o arancia, che dona un profumo agrumato intenso e una nota fresca, rendendole particolarmente aromatiche.
Nel Foggiano, invece, le chiacchiere risultano leggermente più dorate e fragranti, talvolta un filo più spesse, per esaltare il contrasto tra croccantezza esterna e leggerezza interna. Piccole differenze che raccontano una stessa tradizione, declinata secondo i gusti e le abitudini di ogni famiglia pugliese.
Perché preparare le chicchiere pugliesi in casa?
Preparare le chiacchiere di Carnevale pugliesi in casa non è solo un modo per deliziare amici e familiari, ma anche un’occasione preziosa per riscoprire il piacere della tradizione, il calore delle cucine di una volta e la gioia di condividere un dolce semplice ma ricco di storia.
Che scegliate la versione barese, salentina o foggiana, il risultato sarà sempre un’esplosione di croccantezza e profumo di festa.
Non resta che accendere i fornelli, stendere la sfoglia e lasciarsi guidare dal ritmo autentico della tradizione pugliese: le vostre chiacchiere saranno pronte a diventare le vere protagoniste del Carnevale!
Condividi con noi la tua ricetta delle chiacchiere di Carnevale
Se questa ricetta ti è piaciuta, raccontatecelo nei commenti: qual è la tua variante preferita? Hai un segreto di famiglia o una versione tramandata dalle nonne?
Condividi anche le foto delle tue chiacchiere fatte in casa, sarà un piacere vederle e celebrare insieme questa dolce tradizione.
E per continuare questo viaggio nei sapori autentici del Sud, ti invitiamo a visitare la sezione “Ricette e Sapori” del nostro sito, dove troverai tante ricette tradizionali per riscoprire, anche a casa tua, i profumi e i gusti di questa magnifica terra.

