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Storia e ricetta delle friselle pugliesi da “sponzare”

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Le friselle pugliesi o frise Puglia  sono una prelibatezza gastronomica tipica della regione e fa parte della “cosiddetta cucina povera”.

La frisa non può proprio mancare nelle dispense delle famiglie pugliesi, perché, sono genuine, sane, ma soprattutto buonissime e semplici da preparare, ottime anche come merenda per i bambini.

La frisa in Puglia, va rigorosamente “sponzata”…

Cosa significa?… Ammorbidire la frisa in acqua, per pochi secondi prima di condirla. Più la lascerete in ammollo, più la frisa sarà sponzata.

Per la ricetta occorrono pochissimi ingredienti, farina di grano duro, orzo o entrambe a cui aggiungere acqua, lievito e sale. Se preferite, potete utilizzare farina integrale, al grano saraceno o ai cereali.

ricette friselle pugliesi

La sua forma ricorda quella di una ciambella e richiede una doppia cottura in forno. 

Le origini delle frise di Puglia

Le origini delle friselle sono molto antiche e ad esse sono legate diverse storie. Si dice che le frise fossero state inventate dai contadini durante il periodo delle invasioni turche, i quali, per sfuggire alla loro cattura, furono costretti a rifugiarsi con i loro prodotti agricoli all’interno di grotte e caverne, per lunghi periodi. Avevano così bisogno di alimenti a lunga conservazione con i quali potersi sfamare e le frise rappresentava dunque una valida alternativa al pane.

Si racconta anche che le frise di Puglia fossero state portate da Enea quando sbarcò a Porto Badisco, una caletta paradisiaca a Santa Cesarea Terme. 

In passato erano chiamate anche “pane dei crociati”, consumante durante il Medioevo dai combattenti che si recavano in Terra Santa.

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La forma

Anche la sua forma a ciambella con il buco al centro non è un caso. E’ infatti, legata al viaggio.

All’interno delle ciambelle veniva fatta passere una corda, per facilitarne il trasporto durante i lunghi viaggi.

Ma veniamo alla ricetta delle friselle pugliesi:

Ingredienti:

Per preparare la ricetta delle friselle pugliesi abbiamo bisogno di:

  • 500 gr di Farina di grano duro o d’orzo (anche farina integrale)
  • 250 ml d’acqua
  • 10 gr di sale
  • 50 ml d’olio Evo
  • 10 gr di lievito di birra

frise puglia

Preparazione dell’impasto

  1. Mettete la farina su un piano da lavoro a fontana;
  2. sciogliete il lievito in acqua tiepida;
  3. aggiungere il sale;
  4. mescolare ed unire al tutto la farina poco alla volta.
  5. Impastate energicamente per circa 20 minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
  6. A questo punto dividete l’impasto in parti uguali, (aiutatevi con una bilancia),
  7. date la forma di una ciambella e lasciate lievitare per circa 40 minuti in un luogo asciutto.

Procedere con la “prima infornata” delle frise in Puglia

Trascorsi i 40 minuti di lievitazione, potete infornare a 200° per circa 15 minuti.

Sfornate e lasciare raffreddare. Tagliare in due le ciambelle aiutandovi con un coltello. Disponetele in una teglia, con la parte tagliata rivolta verso l’alto.

come preparare le friselle pugliesi

Procedere con la “seconda informata” a 170° per mezz’ora circa.

Sfornate e lasciate raffreddare. Le friselle saranno croccanti e pronte per essere condite e gustate.

Come condire le friselle in modo classico

Condire la frisa è quasi un’arte. Ottenere la giusta sponzatura, richiede un pochino di pratica. Non è semplice indicare i tempi giusti di ammollo, perchè dipende anche dal tipo di farina utilizzata. Più la terrete in acqua, più sarà morbida. Dipende dalle anche vostre preferenze.

Se siete per la prima volta alle prese con la sponzatura delle frise, vi consigliamo di iniziare con pochi secondi alla volta in modo da testare pian piano la consistenza.

Per condire le friselle sono necessari pochissimi passaggi.

  1. Prendete un piatto o una ciotola e riempitela di acqua fredda.
  2. Immergete le frise per circa 20 secondi;
  3. tiratele fuori e conditele generosamente con olio rigorosamente Evo;
  4. spolverata di sale,
  5. prendete i pomodori freschi e schiacciateli direttamente sulla superficie ruvida ed infine,
  6. se gradite aggiungere un altro pizzico di sale e filo d’olio sui pomodori;
  7. spolverare con un pochino di origano.

Oggi le frise vengono servite in molte varianti: con mozzarella, basilico ed un filo d’olio, con pomodori capperi ed acciughe, con verdure grigliate, con tonno e olive, stracchino e rucola, ecc.

*Per conservarle potete chiuderle in un contenitore o in una busta di plastica.


Se oltre alla ricetta delle friselle pugliesi, desiderate conoscere altre ricette tipiche, visitate la sezione “RICETTE E SAPORI“, all’interno del sito.

 

 

 

 


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