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La cava di bauxite Otranto una perla a cielo aperto

Per tutti coloro che desiderano trascorrere le vacanze in Salento, una delle tappe da non perdere assolutamente è la cava di Bauxite Otranto, un vecchio giacimento di estrazione mineraria a cielo aperto, scoperta intorno al 1940, ormai dismesso da molti anni, meta ogni anno di numerosi turisti provenienti da tutto il mondo.

Perchè viene chiamata Cava di Bauxite?

Il nome di questa cava, deriva proprio dalla materia prima, dalla quale si estrae l’alluminio, ovvero dalla bauxite. La scoperta del giacimento da parte della ditta concessionaria, si rilevò economicamente poco vantaggiosa, in quanto, quella estratta non era vera e propria bauxite ma pisoliti bauxitiche, cioè noduli che contenevano scarse traccie di alluminio.

cava di Bauxite Otranto

Come si è formata la cava di bauxite Otranto?

La cava di Bauxite Otranto, un tempo, sottoposta all’azione invasiva dell’uomo, una volta dismessa, non è stata in alcun modo sottoposta a nessun piano di recupero ambientale. 

Dopo il suo abbandono nel 1976, probabilmente a causa dalle infiltrazioni d’acqua provenienti dalle falde acquifere presenti nella zona, si è formato un laghetto d’acqua dolce di colore verde smeraldo, che in contrasto con le pareti rocciose circostanti dal colore rosso fuoco, ha dato origine ad un vero e proprio spettacolo della natura, unico nel suo genere.

Le acque verde brillante che hanno nuovamente riempito la cavità, hanno dato vita ad un vero e proprio ecosistema lacustre. Questo rappresenta uno dei rari casi in cui la natura si è autorigenerata in maniera del tutto spontanea, ricreando un nuovo ecosistema ricco di flora e fauna.

I colori brillanti che caratterizzano questo luogo, variano con il variare della luce diurna, rendendo ancora più particolare il suggestivo paesaggio che circonda questa piccola perla della nostra Puglia.

Sempre nel pieno rispetto della natura, il colore rosso fuoco della terra viene spesso utilizzata dagli artigiano locali per la produzione di colori naturali.

Una volta visitata la cava di Bauxite Otranto vi consigliamo di visitare nei dintorni la torre del serpente. Da qui è possibile ammirare l’immensità del mare adriatico e al mattino presto in condizioni ambientali favorevole è possibile anche avvistare le montagne dell’Albania.

Come arrivare alla Cava di Bauxite

Per arrivare alla Cava di Bauxite di Otranto impostate sul navigatore

Contrada Le Orte, Otranto, SP87, 73028 Otranto LE”.

La cava dista da Otranto solo 8 minuti in auto.

Imboccate Via Orte, durante il percorso vi imbatterete in diverse rotonde, proseguire sempre diritto fino a giungere sulla SP369. Proseguire sempre diritto per altri 4 minuti circa fino a quando non giungerete nei pressi di un bivio, Maglie > Santa Cesarea Terme <, proseguire in direzione Santa Cesarea Terme.

Subito dopo svoltare a sinistra.

Svoltare nuovamente a sinistra.

Percorso cava bauxite

Proseguire per 450 metri circa su strada non asfaltata, svoltare a destra, proseguire fino a quando troverete un parcheggio custodito a pagamento. Proseguire per circa 100 metri a piedi, fino all’arrivo.



Informazioni Utili

Nei paraggi non ci sono punti di ristoro o panchine. Tutto il paesaggio circostante alla cava conserva il suo stato naturale e selvaggio. Consigliamo di munirsi di bottiglie d’acqua e scarpe comode per potersi muovere più facilmente tra le dune.


Se oltre alla cava di Bauxite Otranto, desiderate scoprire la Puglia nella sua interezza, visitate la sezione “Luoghi del cuore” all’interno del nostro sito.

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